NAMED FERRONAM 28 Bustine orosolubili

Integratore alimentare di Ferro, Vitamina C ed Acido Folico.

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Ferronam aiuta a colmare le carenze alimentari o gli aumentati fabbisogni organici di ferro, vitamina C e folato. 

A COSA SERVE IL FERRO
Il ferro è fondamentale per la vita, serve per trasportare l’ossigeno nel sangue, per l’attività respiratoria cellulare, per la replicazione cellulare, per costruire la struttura dei tessuti ed organi e viene anche depositato nei muscoli. In un uomo adulto sono presenti circa 4-5 grammi di ferro, variamente distribuito; circa il 70% del ferro contenuto nei globuli rossi, legato all’emoglobina. Ogni giorno l’uomo perde circa 1 milligrammo di ferro per la desquamazione delle vecchie cellule che rivestono la pelle o l’intestino, ed è proprio l’intestino la sede dell’assorbimento esogeno del ferro.

Nella donna in età fertile, i cicli mestruali possono raddoppiare o anche triplicare questa quota di perdita.
Il ferro perso quotidianamente deve essere ricostituito per mantenere il corretto equilibrio naturale.
Se ciò non avviene, sia perché le perdite sono eccessive, sia perché la quantità assorbite è insufficiente, si sviluppa uno stato di carenza di ferro che, con il tempo, porterà allo sviluppo dell’anemia.
In gravidanza l’assunzione di ferro è utile al feto per la sintesi di nuovi globuli rossi e per lo sviluppo psicomotorio.

A COSA SERVE LA VITAMINA C PRESENTE IN FERRONAM
L’assunzione di vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro poiché ne impedisce l’ossidazione a livello intestinale.

A COSA SERVONO I FOLATI
I folati non vengono prodotti dall’organismo ma devono essere assunti con il cibo per essere assimilati ed utilizzati. Il fabbisogno quotidiano, in condizioni normali, di folato è di circa 0,2 mg.

Il folato è essenziale per la sintesi del DNA, delle proteine e per la formazione dell’emoglobina, è particolarmente importante inoltre per i tessuti che vanno incontro a processi di proliferazione e differenziazione, quali i tessuti embrionali. Negli ultimi decenni, il folato è stato riconosciuto come essenziale nella prevenzione delle malformazioni neonatali che si possono originare nelle prime fasi dello sviluppo embrionale, in particolare per quelle a carico del tubo neurale. In generale, in gravidanza una carenza di folato può dare luogo, con più facilità, a esiti avversi quali: ritardo di crescita intrauterina, parto prematuro e lesioni placentari. Durante la gravidanza il fabbisogno quotidiano di folato è di 0,4 mg, poiché il feto utilizza le riserve materne. Negli adulti, la carenza di folato può manifestarsi con anemia, la quale è correlata ai livelli dell’aminoacido omocisteina, considerato indice di rischio cardiovascolare.